VICTORIA 5G

Il core business di Bardi oggi è rappresentato dalla progettazione e produzione di linee complete per bottiglie da 5 Galloni/5 Litri, con una capacità produttiva da 300 a 3.000 bph. Le linee di Bardi sono disegnate secondo due direttive specifiche:
  • Sicurezza igienica del prodotto: garantita dal ciclo di lavaggio avanzato che Bardi ha studiato in collaborazione con le principali aziende chimiche multinazionali
  • Flessibilità, al fine di personalizzare le macchine delle diverse esigenze in termini di forma, dimensione, capacità, lavaggio standard delle bottiglie.

LAVATRICE

Grazie a quasi 60 anni di esperienza nel settore del lavaggio dei contenitori per acqua, la lavatrice per boccioni Bardi è in grado di garantire il più alto livello di garanzia igienica del contenitore oggi sul mercato. La macchina può essere realizzata per differenti capacità produttive, da 300 b/h a 3.000b/h.


Fattori che influenzano la qualità del lavaggio
 TEMPO TRATTAMENTO
 TEMPERATURA
 PRESSIONE
 CONCENTRAZIONE %
 AZIONE MECCANICA
TEMPO TRATTAMENTO
Il tempo di trattamento della bottiglia è il risultato di un ciclo di lavaggio che può essere personalizzato sulla base delle singole esigenze del cliente o delle diverse normative internazionali. Bardi raccomanda un ciclo di lavaggio sviluppato in 6 fasi principali: 1. PRELAVAGGIO - 2. DETERGENTE - 3. PRIMO RISCIACQUO - 4. SANITIZZAZIONE - 5. SECONDO RISCIAQUO - 6. RISCIACQUO FINALE

TEMPERATURA
Il costante monitoraggio della temperatura risulta imprescindibile per ottenere un’elevata performance di lavaggio. Un dispositivo di allarme blocca la lavatrice nel caso la temperatura scenda al di sotto dell’intervallo raccomandato (tra 60° e 65°).

PRESSIONE
Al fine di ottimizzare il processo di lavaggio la lavatrice è dotata di un sistema denominato HPS (high pressure system): esso può essere installato in una o più stazioni di trattamento e consente migliorare fortemente la qualità di lavaggio attraverso l’incremento della pressione dei getti fino a 6 bar. Il sistema è raccomandato per le bottiglie particolarmente difficili da pulire, con maniglia o forme particolari.

CONCENTRAZIONE %
In collaborazione con i maggiori gruppi multinazionali del settore dell’imbottigliamento dell’acqua in grandi formati, Bardi ha definito un protocollo igienico finalizzato a garantire al cliente, a seguito del trattamento di lavaggio, una bottiglia sicura e conforme alle norme e agli standard igienici internazionali.

Questo protocollo definisce prodotti chimici specifici, concentrazioni e temperature delle diverse soluzioni pulenti per ciascuna fase del ciclo di lavaggio.

AZIONE MECCANICA
  • Sistema di presa della bottiglia
    Questo sistema brevettato di trasporto della bottiglia all’interno della lavatrice garantisce numerosi vantaggi, tra i quali:
    • Possibilità di utilizzo di un getto ad alta pressione senza alcun pericolo di caduta della bottiglia in lavatrice
    • Lavaggio della parte esterna della bottiglia, grazie alla sua possibile rotazione sotto l’azione di spazzole montate all’interno della lavatrice
    • Lavaggio del collo della bottiglia
  • Doppi getti rotanti di lavaggio
    Le stazioni di lavaggio sono dotate di doppi getti rotanti di lavaggio, che garantiscono:
    • La copertura completa dell’interno della bottiglia con la soluzione sanificante, con il conseguente raggiungimento delle sue parti più critiche, cioè pareti e maniglia.
    • L’auto-pulizia dei getti stessi attraverso l’inversione del flusso d’acqua al passaggio di ciascuna bottiglia. Una facile manutenzione.
    • La sincronizzazione dei getti con le bottiglie anche in caso di allungamento della catena.
  • Spazzole rotanti
    Attraverso spazzole motorizzate situate all’interno della lavatrice viene compiuta anche un’importante pulizia esterna della bottiglia. La rotazione delle spazzole ha inoltre un importante riflesso sul lavaggio interno della bottiglia in quanto, determinando la sua rotazione, consente una migliore diffusione del getto su tutta la parete interna e il conseguente raggiungimento delle sue parti più critiche.

RIEMPITRICE 1000 CLASS


La riempitrice Bardi per acqua piatta in boccioni è stata studiata per consentire:
  • Nessun contatto tra rubinetto e collo della bottiglia durante la fase di riempimento, al fine di eliminare il pericolo di eventuale contaminazione della bottiglia.
  • Controllo elettronico del processo di riempimento, al fine di assicurare l’immissione in ciascuna bottiglia del preciso quantitativo di acqua definito in fase di programmazione della macchina.
  • Rispetto dei requisiti del settore tecnico-alimentare per tutti i rubinetti, tubazioni e valvole in contatto con il prodotto, prodotti in AISI 316 S.S.
  • Predisposizione di tutte le parti in contatto con il prodotto per un trattamento sterilizzante a 3 o 5 step (CIP).
  • Pressurizzazione della cabina in classe 1000 o classe 100 a seconda delle esigenze.
  • Lavatrice e riempitrice in blocco, al fine di evitare la potenziale contaminazione della bottiglia lavata nel passaggio dall’uscita della lavatrice alla cabina di riempimento.

ULTRA CLEAN RIEMPITRICE

Con l’obiettivo di soddisfare i più elevati standard igienici Bardi ha sviluppato, per prima sul mercato dell’acqua in grandi formati, una cabina di riempimento e tappatura “Ultra-clean” con le seguenti caratteristiche:

  • Cabina di riempimento:
    • Minimizzazione del volume della zona di riempimento.
    • Sistema HEPA classe 100 di filtrazione dell’aria.
    • Struttura completamente prodotta in acciaio inossidabile AISI 316 senza “angoli morti”.
    • Installazione di tutte le parti meccaniche e pneumatiche al di fuori della cabina stessa.
    • Superficie interna interamente raggiungibile dalla soluzione sanificante in fase di CIP.
  • Tappatore:
    • Applicazione del tappo sulla bottiglia prima dell’uscita dalla cabina pressurizzata così da eliminare il pericolo di contaminazione della bottiglia nello spazio tra le cabine di riempimento e tappatura.
    • Trattamento tappi con aria sterilizzata prima del loro ingresso nella cabina di riempimento.

TAPPATORE A PRESSIONE


Il tappatore a pressione Bardi è una macchina lineare realizzata per applicare i tappi sulle bottiglie attraverso la pressione esercitata da un nastrino adeguatamente inclinato. Esso è dotata di un sistema di taratura della pressione che consente di evitare stress sulle bottiglie. La macchina è composta da:
  • Tramoggia
  • Canale di discesa, dal quale la bottiglia preleva direttamente il tappo
  • Sistema di piazzamento del tappo sulla bottiglia
  • Sistema di pressione del tappo sul collo
  • Specifici dispositivi di sterilizzazione dei tappi al fine di evitare la contaminazione della bottiglia attraverso il tappo stesso

TAPPATORE ELETTRONICO A VITE


Il tappatore a vite Bardi è una macchina elettronica lineare che consente:
  • L’impostazione da touch-screen dello sforzo di rotazione per la chiusura del tappo; il motore brushless con convertitore di frequenza permette di gestire la coppia con elevata precisione.
  • La riduzione al minimo dei meccanismi meccanici di movimentazione della bottiglia all’interno della macchina (stelle, guide, ecc.), così da semplificare e minimizzare le operazioni di cambio formato.

PAL


Il Pal Bardi è stato sviluppato specificatamente per rispondere all’esigenza del mercato dei grandi formati (da 5GAL a 5Litri) di gestire bottiglie particolarmente pesanti e delicate. Il principio di funzionamento è completamente diverso dal robot per bottiglie PET di piccolo formato e in particolare:
  • Non richiede motori brushless o altri sofisticati meccanismi elettronici.
  • Il sistema di palettizzazione delle bottiglie non richiede la presa per il collo, particolarmente delicata in fase di sollevamento di bottiglie di medio-grande formato.
  • La gestione delle operazioni avviene tutta da touch screen.
  • Il sistema di introduzione delle bottiglie nel rack è basato sul lavoro di una zanca e di uno spintore, che consente una tolleranza molto maggiore rispetto ai convenzionali sistemi di palettizzazione.

DETAPPATORE


Il detappatore è un macchinario atto a rimuovere i tappi dalle bottiglie di ritorno.
Attraverso la gestione tramite PLC è possibile raccogliere statistiche riguardo le bottiglie detappate.
Questa unità può essere completata con fotocamera digitale e sensori a fibra ottica che consentono di riconoscere bottiglie potenzialmente contaminate, nelle seguenti condizioni:
  • Bottiglie senza tappo
  • Tappi senza linguetta
  • Tappi senza la parte superiore
  • Tappi parzialmente aperti
  • Tappi non rimossi

LEAK TESTER


Questa unità ha il preciso scopo di identificare e scartare le bottiglie fessurate prima del loro ingresso nel ciclo produttivo. Il principio di funzionamento della macchina si basa sulla pressurizzazione dei contenitori per un definito periodo di tempo e la verifica delle eventuali perdite. La macchina è gestita automaticamente da PLC, il quale consente la rielaborazione dei dati e la raccolta di statistiche relative alle bottiglie scartate.
  • Precisa identificazione di fessure fino ad un diametro di 0,2mm
  • Nessuno stress meccanico delle bottiglie
  • Sistema automatico di scarto bottiglie
  • Gestione da touch screen
  • Struttura in acciaio inossidabile

NUOVO SISTEMA DI CAMBIO FORMATO


La linea Bardi puo trattare sia formati che vanno dai 3/5G sia formati dai 5/10 Litri PET, attraverso un semplice e veloce sistema di cambio formato che combina un minimo tempo di inattività con la massima sicurezza igienica.
  • Lavatrice
    • Gestione colli: 1 pinza per tutti i colli
    • Ciclo di risciacquo dedicato per il formato 5Litri one-way
  • Riempitrice
    • Attrezzature di cambio formato studiate sulle singole bottiglie cosi da poter gestire bottiglie di recupero e bottiglie one-way
    • Ciclo di riempimento dedicato per il formato 5Litri one-way
  • Tappatrice
    • Tappatore a pressione + tappatore elettronico a vite (entrambi di produzione Bardi)

SISTEMA C.I.P.


Primo passo per ottenere un contenitore igienicamente sicuro in uscita dalla lavatrice è avere un adeguato impianto di sterilizzazione delle parti di macchina in contatto con il prodotto.
Questo viene ottenuto attraverso l’unità di CIP, che può lavorare in modalità automatica o semi-automatica e con soluzione a caldo o a freddo.